• Ven. Ott 22nd, 2021

Rischio idrogeologico, allagamenti, novità per Arcore da Regione Lombardia.

Grazie al lavoro del nostro Assessore Regionale all’Economia, Crescita e Semplificazione, Massimo Garavaglia, sono state stanziate delle somme per gli interventi nelle aree a rischio idrogeologico nel territorio lombardo.

E’ infatti grazie a queste somme che l’Assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città Metropolitana, Viviana Beccalossi, ha potuto presentare in Giunta regionale la delibera che potete leggere di seguito.

Come possiamo vedere nella tabella allegata a questo articolo, Arcore ha la possibilità di utilizzare la somma i € 1.000.000,00 per interventi nell’Area di laminazione Rio Molgorana – in Località Bernate.

Attendiamo, ora che l’Amministrazione dia il via alle procedure e alla realizzazione dell’intervento.

Oggetto: PROGRAMMA DI INTERVENTI PRIORITARI, STRUTTURALI E DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA, PER GLI ANNI 2017, 2018 E 2019, NELLE AREE A RISCHIO IDROGEOLOGICO MOLTO ELEVATO NONCHE’ CONSEGUENTI A CALAMITA’ NATURALI A SALVAGUARDIA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA’

Regione Lombardia
LA GIUNTA

VISTI:
– il d.lgs. del 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i., ed in particolare l’art. 61 che definisce le competenze delle Regioni in materia di difesa del suolo;
– l’art. 3, comma 108, della l.r. 5 gennaio 2000, n.1, che definisce le funzioni di competenza regionale in materia di risorse idriche e difesa del suolo;
– la d.g.r. del 21 marzo 2007, n. 4369, “Criteri per l’individuazione degli enti attuatori degli interventi di difesa del suolo, approvazione della Convenzione tipo che regola i rapporti Regione Lombardia – Enti Attuatori e definizione delle connesse modalità operative interne di raccordo”;
– la d.g.r. del 8 giugno 2011, n. 1831, “Aggiornamento dello schema di convenzione tipo che regola i rapporti tra Regione Lombardia e gli Enti Attuatori degli interventi di difesa del suolo (d.g.r. 4369/07)”;
– la l.r. 15 marzo 2016, n.4 “Revisione della normativa regionale in materia di difesa del suolo, di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e di gestione dei corsi d’acqua”

RILEVATO che gli eventi alluvionali, e i fenomeni franosi succedutisi negli ultimi anni hanno evidenziato la vulnerabilità di alcuni ambiti del territorio lombardo;

DATO ATTO che per prevenire e sanare situazioni di rischio idrogeologico ed idraulico gravanti su centri abitati o infrastrutture è necessario definire un programma di interventi strutturali e di manutenzione straordinaria per la mitigazione del rischio a valere sulla disponibilità economica dei fondi stanziati sul Capitolo 863 del Bilancio di previsione 2017-2019 con apposito emendamento n. 123 al pdl di assestamento N. 358 di cui alla deliberazione n. 6718 del 19/6/2017, approvato in I Commissione in data 11 luglio 2017;

RITENUTO di individuare gli interventi prioritari da finanziare sia in base all’intensità dei fenomeni (stato di attività per fenomeni franosi e tempo di ritorno per fenomeni alluvionali) sia alla rilevanza dei beni esposti (centri abitati e infrastrutture principali) in base alle conoscenze presenti negli archivi e database della U.O. Difesa del Suolo della Direzione Generale Territorio, Urbanistica, Difesa del Suolo e Città Metropolitana;

RITENUTO altresì di definire i seguenti criteri per l’individuazione degli interventi da finanziare prioritariamente:
– presenza degli ambiti oggetto di proposta di intervento nell’Atlante dei rischi idraulici e idrogeologici (Elaborato 2) del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico del Bacino del Fiume Po (PAI) o nelle mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni di cui al Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni predisposto dalla medesima Autorità ai sensi della Direttiva 2007/60/CE;
– aree interessate da dissesti idrogeologici con eventi succedutisi nel corso degli anni 2014 – 2017, ancorché non ancora incluse negli strumenti conoscitivi di cui all’alinea precedente;
– presenza di progetti e/o studi di fattibilità dai quali vengono evidenziati gravi situazioni di rischio per la pubblica incolumità;

CONSIDERATO che, sulla base dei criteri e modalità sopra indicate, il Dirigente competente ha individuato gli interventi strutturali e prioritari finanziabili con i fondi che saranno disponibili sul capitolo 863 del bilancio di previsione 2017-2019, nelle annualità 2017, 2018 e 2019, di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

CONSIDERATO altresì necessario, al fine di dare massima accelerazione all’attuazione degli interventi, modificare l’art. 5 dello schema di convenzione tipo che regola i rapporti tra Regione Lombardia e gli Enti Attuatori degli interventi di difesa del suolo approvato con d.g.r. del 8 giugno 2011, n. 1831 come di seguito riportato:

ART. 5 – EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO
Il finanziamento sarà erogato, su richiesta prodotta dall’Ente Attuatore con le seguenti modalità:
− fino al 50% dell’importo del finanziamento alla sottoscrizione della presente Convenzione, a cui seguirà la comunicazione del nominativo del Responsabile Unico del Procedimento e del CUP;
− la restante quota, fino al 90% dell’importo netto contrattuale e 90% delle somme a disposizione, alla consegna dei lavori, al netto dell’acconto del punto 1.
Sono richiesti per l’erogazione dei fondi:
il verbale di consegna dei lavori all’impresa appaltatrice ed il contratto sottoscritto;
il quadro economico aggiornato a seguito dell’aggiudicazione dei lavori;
la dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio inerente la disponibilità pubblica dell’area interessata dall’intervento ai sensi del d.p.r. 445/2000, fatti salvi eventuali espropri;
il crono programma dei lavori;
− residuo al collaudo o certificato di regolare esecuzione, a condizione che sia stata inviata al Referente Operativo la relazione acclarante con tutti i giustificativi di spesa e pagamento relativi alle spese sostenute per la realizzazione dell’intero intervento (progettazione, realizzazione opere e collaudo/certificato di regolare esecuzione).
Nei casi dove sussista un imminente pericolo per la pubblica incolumità o per danni ai beni esposti, l’Ente Attuatore può chiedere l’erogazione della totalità del finanziamento per procedere senza indugio all’esecuzione delle opere. La rendicontazione finale delle spese sostenute per la realizzazione dell’intervento deve essere conclusa entro due mesi dalla emissione del relativo collaudo/certificato di regolare esecuzione anche ai fini dell’accertamento di eventuali economie di spesa conseguite nei casi di cui al punto precedente. Le economie a qualsiasi titolo conseguite in sede di rendicontazione finale delle spese saranno nelle disponibilità del bilancio regionale;

RITENUTO necessario inoltre che nei casi dove sussista un imminente pericolo per la pubblica incolumità o per danni ai beni esposti, l’Ente Attuatore possa chiedere l’erogazione della totalità del finanziamento per procedere senza indugio all’esecuzione delle opere;

RITENUTO pertanto:

a. di approvare il programma di interventi prioritari, strutturali e di manutenzione straordinaria, nelle aree a rischio idrogeologico molto elevato nonché conseguenti a calamità naturali a salvaguardia della pubblica incolumità di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente delibera, finanziabile con la somma di € 4.000.000,00 che trova copertura sul capitolo 863, del bilancio di previsione 2017-2019 nelle annualità 2017, 2018 e 2019;

b. di modificare l’art. 5 dello schema di convenzione tipo che regola i rapporti tra Regione Lombardia e gli Enti Attuatori degli interventi di difesa del suolo approvato con d.g.r. del 8 giugno 2011, n. 1831;

c. di disporre che nei casi dove sussista un imminente pericolo per la pubblica incolumità o per danni ai beni esposti, l’Ente Attuatore possa chiedere l’erogazione della totalità del finanziamento per procedere senza indugio all’esecuzione delle opere;

d. di demandare al Dirigente competente l’individuazione degli Enti attuatori degli interventi, sulla base dei criteri disposti dalla d.g.r. 21 marzo 2007, n. 4369;

e. di demandare al Dirigente competente la definizione e sottoscrizione delle convenzioni del presente programma di interventi con gli Enti Attuatori nonché la relativa ripartizione delle risorse (convenzione tipo di cui alla d.g.r. n. 1831 del 8 giugno 2011), di cui l’art. 5 è modificato come sopra riportato, e l’assunzione dei relativi impegni di spesa (€ 2.000.000 per l’anno in corso, € 1.000.000 per l’anno 2018 e € 1.000.000 per l’anno 2019;

VISTO il Programma Regionale di Sviluppo della X legislatura approvato con d.c.r. n. 78 del 9 luglio 2013 e la declinazione allo stesso nella missione 9 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente, programma 9.1 – Difesa del suolo;

Ad unanimità dei voti espressi nelle forme di legge;

DELIBERA

1. di approvare il programma di interventi prioritari e di manutenzione straordinaria, per gli anni 2017, 2018 e 2019, nelle aree a rischio idrogeologico molto elevato nonché conseguenti a calamità naturali a salvaguardia della pubblica incolumità, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente delibera;

2. di modificare, per le motivazioni già espresse in premessa, l’art. 5 della convenzione tipo che regola i rapporti tra Regione Lombardia e gli Enti Attuatori degli interventi di difesa del suolo approvata con d.g.r. del 8 giugno 2011, n. 1831, come di seguito riportato:

ART. 5 – EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO
Il finanziamento sarà erogato, su richiesta prodotta dall’Ente Attuatore con le seguenti modalità:
− fino al 50%, dell’importo del finanziamento alla sottoscrizione della presente Convenzione, a cui seguirà la comunicazione del nominativo del Responsabile Unico del Procedimento e del CUP;
− la restante quota fino al 90% dell’importo netto contrattuale e 90% delle somme a disposizione, alla consegna dei lavori, al netto dell’acconto del punto 1.
Sono richiesti per l’erogazione dei fondi: il verbale di consegna dei lavori all’impresa appaltatrice ed il contratto sottoscritto;
il quadro economico aggiornato a seguito dell’aggiudicazione dei lavori;
la dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio inerente la disponibilità pubblica dell’area interessata dall’intervento ai sensi del d.p.r. 445/2000, fatti salvi eventuali espropri;
il crono programma dei lavori;
− residuo al collaudo o certificato di regolare esecuzione, a condizione che sia stata inviata al Referente Operativo la relazione acclarante con tutti i giustificativi di spesa e pagamento relativi alle spese sostenute per la realizzazione dell’intero intervento (progettazione, realizzazione opere e collaudo/certificato di regolare esecuzione).
La rendicontazione finale delle spese sostenute per la realizzazione dell’intervento deve essere conclusa entro due mesi dalla emissione del relativo collaudo/certificato di regolare esecuzione anche ai fini dell’accertamento di eventuali economie di spesa conseguite nei casi di cui al punto precedente. Le economie a qualsiasi titolo conseguite in sede di rendicontazione finale delle spese saranno nelle disponibilità del bilancio regionale.

3. di disporre che nei casi dove sussista un imminente pericolo per la pubblica incolumità o per danni ai beni esposti, l’Ente Attuatore possa chiedere l’erogazione della totalità del finanziamento per procedere senza indugio all’esecuzione delle opere;

4. di demandare al dirigente competente l’individuazione degli Enti attuatori degli interventi sulla base dei criteri di cui alla d.g.r. 21 marzo 2007, n. 4369;

5. di demandare altresì al Dirigente competente la definizione e sottoscrizione delle convenzioni del presente programma di interventi con gli Enti Attuatori nonché la relativa ripartizione delle risorse, imputandone la spesa al cap. 863 del bilancio di previsione 2017-2019, la cui dotazione finanziaria è prevista da apposito emendamento n. 123 al pdl di assestamento n. 358 di cui alla deliberazione n. 6718 del 19 luglio 2017, approvato in I Commissione in data 11 luglio 2017, secondo il seguente prospetto: € 2.000.000 per l’anno in corso, € 1.000.000 per l’annualità 2018 e € 1.000.000 per l’annualità 2019;

6. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, in applicazione degli articoli 26 e 27 del Decreto Legislativo 33/2013;

7. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia.

IL SEGRETARIO
FABRIZIO DE VECCHI

Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge

interventi a risoluzione rischio idrogeologico

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