• Lun. Apr 12th, 2021

Parlando di Lombardia e di ospedale in Fiera, la cosa peggiore per me è vedere gli stessi cittadini lombardi godere del momento di difficoltà della propria regione.

Sembra siano felici nel vederla ferita, non c’è un minimo di spirito di appartenenza, orgoglio per quello che la nostra meravigliosa terra così accogliente è da sempre stata in grado di offrire.

Una terra tanto proiettata al futuro, con una Milano multicolore, che viaggia alla velocità della luce e nulla ha da invidiare ad altre capitali europee, quanto ricca di storia e tradizione, tanto da essere la prima regione italiana per siti UNESCO.

Questa lotta contro noi stessi ci ha portato all’assurdo, addirittura a doverci confrontare con chi gode ritenendo un fallimento l’ospedale costruito in Fiera Milano, perché ospita poche persone: che disonore!

Ma veramente? Lo avreste voluto pieno raso? Vorreste ritornare a settimana scorsa quando i malati in terapia intensiva superavano i 1400, mentre ieri fortunatamente sono scesi sotto le mille unità?

Ma ci rendiamo conto a cosa vi state attaccando pur di fare tifo da stadio?

Non stiamo giocando, non si tratta di essere contenti e schernire la squadra avversaria che, per quanto sia più forte, non ha vinto la finale di Champions League.

Qui si parla di perdere vite umane.

Ho letto le motivazioni più assurde, in primis, professoroni che ne contestano la posizione per questioni logistiche: ma vi rendete conto che nel pieno dell’emergenza i malati sono stato portati in Germania e a Bari? Ora il problema è che questo ospedale sia nel cuore della Lombardia?

Ho letto poi, di chi contesta lo spreco di soldi, quando la costruzione non è costata un euro di denaro pubblico, ma solo donazioni per lo specifico scopo: ma saremo almeno liberi di donare i soldi dove cavolo ci pare e piace, o dovete pure dirci quale è la causa più giusta da perseguire esclusivamente secondo la vostra percezione? Volete toglierci pure questa libertà di scelta?

Facciamo il punto: regione Lombardia ha aumentato i posti letto in tutti gli ospedali arrivando da 700 a 1600 posti in terapia intensiva, ha ampliato l’ospedale di Brescia, costruito un ospedale da campo a Bergamo e uno Cremona e, in più, ha costruito l’ospedale in Fiera Milano.

Dovremo convivere a lungo con questo virus purtroppo. L’OMS ha affermato che, con tutta probabilità, ci sarà un’ondata di ritorno (pur auspicando solo in termini di focolai) e l’ospedale in Fiera resterà, sia per assicurare posti letto, sia per concentrare le cure specifiche per COVID in un luogo diverso, permettendo agli ospedali di occuparsi di nuovo e meglio anche delle altre malattie (che, ricordo, non sono scomparse).

È così sbagliato?

In ogni caso, decidetevi: prima avete fatto polemica perché non eravamo pronti ad affrontare l’emergenza, mentre ora che si punta anche sulla prevenzione, questa diventa un di più assolutamente superfluo e inutile. Da che parte state? Non si può essere sempre e solo contro.

Personalmente, credo che avere un presidio che dia certezze di cura per il futuro possa essere fondamentale, ma sarei ben felice se riuscissimo a superare tutto senza difficoltà e necessità di occupare letti nei nosocomi.

Anzi, personalmente vorrei svegliarmi la mattina sentendo in TV che tutti i posti in più negli ospedali, tutte le mascherine acquistate, tutti i respiratori sono diventati superflui e inutili.

E voi?

Alessandra

Ospedale in Fiera
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